SECURE: Rafforzare la Democrazia Europea dal Basso, tra Partecipazione Civica, Dialogo e Resilienza

SECURE: Rafforzare la Democrazia Europea dal Basso, tra Partecipazione Civica, Dialogo e Resilienza

SECURE: Rafforzare la Democrazia Europea dal Basso, tra Partecipazione Civica, Dialogo e Resilienza

In un’epoca caratterizzata da crisi ambientali, migrazioni, disinformazione e crescente sfiducia nelle istituzioni, il progetto SECURE: Strengthening European Communities, Uniting Regions and Reinforcing Engagement rappresenta una risposta concreta alle fragilità democratiche dell’Unione europea. Co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values), SECURE mira a rafforzare il senso di appartenenza all’UE e a promuovere una partecipazione consapevole e inclusiva dei cittadini.

Una risposta alle sfide democratiche del presente

Oggi l’UE affronta sfide complesse: bassa affluenza alle urne, populismi, crisi geopolitiche ed economiche, emergenze climatiche, e una crescente disconnessione tra cittadini e istituzioni. In questo contesto, SECURE si propone di rafforzare la dimensione europea del processo decisionale, sostenendo una governance democratica più trasparente e partecipata. Il progetto intende favorire l’esercizio attivo dei diritti politici, incoraggiando il dialogo con le istituzioni e sviluppando competenze fondamentali come l’alfabetizzazione mediatica, la consapevolezza civica e il pensiero critico. L’obiettivo è formare cittadini informati, capaci di contribuire in modo attivo alla vita democratica dell’Unione.

Cinque incontri internazionali per un’Europa più unita

Il cuore operativo di SECURE si articola in cinque incontri internazionali ospitati in diversi Paesi europei. Questi eventi riuniscono cittadini, studenti, educatori, amministratori e rappresentanti della società civile, trasformandosi in veri e propri laboratori di cittadinanza attiva. Gli incontri si pongono diversi obiettivi:
  • promuovere lo scambio di buone pratiche tra il livello locale e quello europeo;
  • approfondire gli effetti delle crisi contemporanee su comunità e territori;
  • contrastare la disinformazione, rafforzando le competenze mediatiche dei partecipanti, soprattutto dei più giovani;
  • ridurre il divario democratico, incoraggiando una partecipazione consapevole e inclusiva.
Tra i temi affrontati si annoverano il cambiamento climatico, le migrazioni, l’impatto delle guerre, il ruolo della società civile, i diritti fondamentali e il futuro della democrazia europea in un mondo in trasformazione.

Un’identità europea da vivere e condividere

SECURE parte da una visione chiara: l’Europa non è soltanto un’architettura istituzionale, ma una comunità fondata su valori comuni, diritti condivisi e responsabilità reciproche. Il progetto promuove una cittadinanza europea attiva e interculturale, capace di superare barriere geografiche e culturali, rafforzando la coesione tra le comunità. Attraverso attività educative, testimonianze civiche, laboratori tematici e scambi giovanili, i partecipanti sono incoraggiati a costruire un’identità europea basata sulla solidarietà, il rispetto delle diversità e la partecipazione democratica.

Strumenti per l’empowerment civico

Per assicurare la diffusione e la sostenibilità dei contenuti, SECURE prevede la produzione di materiali educativi multilingue, tra cui:
  • toolkit operativi per educatori e operatori sociali;
  • video e testimonianze civiche;
  • guide digitali su alfabetizzazione mediatica e pensiero critico;
  • contenuti online accessibili a scuole, associazioni e cittadini.
Queste risorse saranno integrate da strategie locali per l’inclusione democratica, sviluppate in collaborazione con scuole, comuni e associazioni, per radicare le azioni nei territori e garantire un impatto duraturo.

I promotori: Lighthouse Languages APS e ACe20

A guidare il progetto è Lighthouse Languages APS, associazione culturale con sede a Orte (VT), attiva dal 2012 nella promozione del multilinguismo, della cittadinanza europea e dell’inclusione sociale. L’associazione coordina le attività in Italia, contribuendo anche alla realizzazione dei materiali didattici. Al suo fianco, ACe20, rete di consulenza specializzata in europrogettazione e capacity building, ha supportato la scrittura del progetto, la definizione della teoria del cambiamento, la valutazione d’impatto e la gestione secondo i criteri richiesti dalla Commissione Europea. La collaborazione tra Lighthouse e ACe20 rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra visione territoriale ed esperienza tecnica.

Una rete europea per il futuro della democrazia

SECURE si inserisce in una rete transnazionale che coinvolge partner da Italia, Francia, Germania, Spagna, Grecia, Croazia, Bulgaria, Lettonia, Serbia, Malta, Ungheria, Repubblica Ceca, Portogallo e Slovenia. Questa ampia collaborazione favorisce lo scambio di esperienze, la condivisione di buone pratiche e la costruzione di una cultura politica europea comune, basata sulla fiducia reciproca, sul dialogo e sulla cooperazione tra territori. Già nel primo anno di attività, il progetto ha coinvolto centinaia di cittadini, attivato nuove sinergie tra enti pubblici e privati, e promosso campagne di sensibilizzazione in occasione delle elezioni europee del 2024, con un focus particolare sulla partecipazione giovanile. In parallelo, è in fase di completamento una piattaforma digitale multilingue che offrirà accesso libero e gratuito a tutte le risorse educative sviluppate. Questo strumento digitale amplierà ulteriormente la diffusione dei contenuti in tutta Europa e faciliterà il consolidamento delle reti nate grazie al progetto. Le connessioni avviate da SECURE continueranno a crescere anche oltre la durata formale del progetto, dando vita a una comunità civica europea sempre più attiva, consapevole e resiliente, capace di affrontare le sfide future con spirito democratico e partecipativo.

Una democrazia costruita dal basso

SECURE dimostra che, anche in un’Europa attraversata da crisi e polarizzazioni, è possibile costruire una democrazia partecipativa e inclusiva, basata sull’ascolto, la collaborazione e il dialogo tra cittadini. Un progetto che non parte dall’alto, ma dalle comunità locali, dagli educatori, dai giovani e dalle associazioni che ogni giorno lavorano per rafforzare la cittadinanza attiva. È questa la visione che guida SECURE: un’Europa dei cittadini, fondata su solidarietà, diritti e partecipazione. Un’Europa che si costruisce insieme, dal basso.  
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