Dalla valorizzazione alla reinvenzione: il ruolo di ACe20 per Orte Sotterranea
Dall’eredità dell’Associazione Veramente Orte a una nuova visione culturale
Negli ultimi anni, il sottosuolo di Orte è passato dall’essere un affascinante mistero per pochi a diventare una vera e propria risorsa culturale, turistica e identitaria. Alla base di questo cambiamento vi è una storia fatta di passaggi di testimone, collaborazioni e idee condivise. La gestione e la valorizzazione di Orte Sotterranea, oggi punto di riferimento per la città, è stata inizialmente curata dall’Associazione Culturale Veramente Orte, che ha avuto un ruolo fondamentale nel recupero dei siti e nella loro prima apertura al pubblico. Nel 2024 si è aperta una nuova fase con l’ingresso di ACe20, un’impresa giovane e dinamica che ha raccolto l’eredità di Veramente Orte, rinnovandone l’anima attraverso una visione centrata su partecipazione, eventi esperienziali e inclusione generazionale.Le radici: il lavoro di Veramente Orte
Fondata nel 2010, l’Associazione Culturale Veramente Orte è stata per oltre un decennio una realtà chiave nel panorama culturale ortano. Con il supporto delle Confraternite Riunite e in collaborazione con la Contrada San Sebastiano e l’amministrazione comunale, l’Associazione ha avviato un lungo percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio ipogeo. Grazie a questi interventi sono stati aperti al pubblico spazi straordinari, tra cui:- la Cisterna di Piazza Fratini (2011),
- il Pozzo di Cocciopesto (2012),
- l’Ipogeo del Vascellaro (2013).
Il passaggio di testimone: dal 2024 subentra ACe20
Nel 2024, la gestione di Orte Sotterranea è passata ad ACe20, una realtà innovativa e in forte crescita, composta da un team di professionisti con esperienze consolidate nei settori culturale, comunicativo e turistico, impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale del territorio ortano. Con l’ingresso di ACe20, l’attenzione si è spostata dalla sola fruizione turistica alla riattivazione creativa degli spazi ipogei, trasformandoli in luoghi di esperienza, gioco, coinvolgimento e formazione. Non si è trattato di un semplice cambio di gestione, ma di un cambio di approccio: volontari che diventano finalmente lavoratori e un sito che si trasforma nel cuore pulsante di un progetto culturale vivo, capace di dialogare con ogni fascia d’età.Il contributo di ACe20: eventi, idee e comunità
Da quando ha assunto la gestione dei siti di Orte Sotterranea, ACe20 ha dato vita a una serie di eventi innovativi, capaci di fondere identità locale, patrimonio e creatività. Eccone alcuni tra i più significativi:Promozione del territorio
Già nel periodo prepandemico, ACe20 aveva curato la partecipazione dei Comuni di Orte e Bassano in Teverina alle principali fiere turistiche. Con l’acquisizione di Orte Sotterranea, questo impegno si è intensificato grazie a un bando annuale della Regione Lazio, vinto per il biennio 2024-2025, riprendendo un’attività già svolta con successo tra il 2014 e il 2017. Questo ha consentito una presenza costante a eventi nazionali e internazionali di rilievo come IMEX, TTG, BMT, BMTA, ITB, BIT, ENIT e WTE, ampliando la rete di contatti e valorizzando il patrimonio locale su scala più ampia.Escape Room dell’Acquedotto – Inferno Dantesco
In occasione di Halloween 2024, l’antico acquedotto ipogeo è stato trasformato da ACe20 in una spettacolare escape room ispirata all’Inferno della Divina Commedia. Tra enigmi, labirinti oscuri e citazioni dantesche, i partecipanti hanno vissuto un’esperienza intensa e originale: un modo per unire letteratura, storia e gioco, con un’ambientazione perfettamente adatta all’occasione.Villaggio di Babbo Natale nel Ninfeo
Durante il periodo natalizio, uno degli spazi più suggestivi, il Ninfeo, è stato reinventato come un Villaggio di Babbo Natale, popolato da elfi, luci soffuse, attività per bambini e allestimenti scenografici. Un evento che ha riportato le famiglie al centro della vita culturale cittadina, dimostrando che anche i luoghi storici possono diventare spazi accoglienti e inclusivi.Patrimoni Condivisi – Sala di Giobbe
Probabilmente l’evento simbolicamente più significativo. “Patrimoni Condivisi” ha riunito, nella splendida Sala di Giobbe, tutte le realtà turistiche e culturali con cui Orte è convenzionata. Ogni partecipante ha avuto l’opportunità di presentare il proprio sito, progetto o attività, creando un momento di confronto e rete. La giornata si è conclusa con una grande apericena conviviale, curata dalla Contrada San Sebastiano, svoltasi nel giorno della sua festa: una chiusura all’insegna della tradizione e della condivisione.UNDER – Giovani sguardi nel sottosuolo
UNDER è un progetto internazionale promosso da ACe20, una sorta di “Erasmus dei sotterranei”, che coinvolge giovani operatori culturali provenienti da siti archeologici di Malta, Italia, Ungheria e Repubblica Ceca. Attraverso scambi, laboratori e residenze artistiche, i partecipanti reinterpretano creativamente gli spazi sotterranei, dando vita a installazioni, performance e momenti di confronto. Un’occasione per intrecciare cultura, formazione e visioni europee del patrimonio.Fanta Contrade – Gioco, storia e partecipazione
Ideato per rafforzare il legame tra i giovani e le contrade di appartenenza, Fanta Contrade è un gioco a squadre che coinvolge ragazze e ragazzi in sfide culturali, quiz tematici, prove urbane e attività immersive. L’obiettivo è duplice: trasmettere la conoscenza delle radici storiche locali e stimolare la partecipazione attiva alla vita cittadina, attraverso un format divertente e aggregante.Una nuova visione per Orte Sotterranea
La gestione di ACe20 ha portato con sé una ventata di innovazione e apertura:- un’offerta culturale più dinamica,
- una comunicazione moderna,
- la capacità di intercettare pubblici diversi, dai bambini ai turisti internazionali.
Conclusione: due fasi, un’unica visione di tutela e valorizzazione
Il percorso di Orte Sotterranea è fatto di continuità e trasformazione. L’opera di recupero e valorizzazione realizzata dall’Associazione Culturale Veramente Orte è stata un tassello fondamentale, senza il quale oggi non esisterebbe una rete ipogea visitabile e fruibile. Con il subentro di ACe20, si è aperta una nuova fase, segnata da un forte impulso creativo, da un linguaggio culturale più contemporaneo e da una maggiore integrazione con il tessuto sociale. Due approcci diversi ma complementari, che testimoniano come il patrimonio non sia solo da custodire, ma anche da reinventare ogni giorno, affinché resti vivo nel cuore di chi lo abita.
